eventi
ASIA FRUIT LOGISTICA
Hong Kong
4-6 Settembre 2019
SANA 
Bologna
6-9 Settembre 2019 
HORTI CHINA
Quingdao
19-21 Settembre 2019
FRUIT ATTRACTION
Madrid
22-24 Ottobre 2019
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

venerdì 7 giugno 2019


«L'Italia non è un Paese per ipermercati»

Gregoire Kaufman è stato per quasi cinque anni direttore commerciale e marketing di Carrefour Italia. Conosce la Gdo francese, conosce il mercato italiano. Il suo punto di vista sull'operazione Conad-Auchan arriva sicuramente da un osservatorio privilegiato. Il manager è stato intervistato su questo tema dal magazine francese Lsa Commerce&Consommation, che lo ha incalzato sulle difficoltà che Auchan ha incontrato nel nostro Paese.



Parlando dell'Italia, Kaufman spiega che "è un mercato estremamente frammentato". Ma c'è anche il dato demografico a rendere la Penisola particolare per un retailer. "L'Italia è un paese molto più vecchio della Francia - spiega - In media i clienti al dettaglio hanno 51 anni, contro i 46 della Francia. Ci sono poche famiglie numerose e la bassa natalità rende il mercato più contratto, perché il flusso migratorio non è sufficiente. Quindi è un Paese molto più rurale, con tanti abitanti in centri di medie dimensioni. Infine è un mercato molto regionalizzato nei suoi consumi: le abitudini alimentari sono molto diverse da una regione all'altra. Questi sono tutti elementi che non favoriscono gli ipermercati e i gruppi integrati che sono focalizzati sulla massificazione dei consumi".

Per Kaufman l'Italia è "chiaramente un Paese di supermercati. Per Auchan il peso degli iper è troppo pesante e il gruppo francese è più presente, rispetto ai suoi concorrenti, nel Sud della pensiola dove l'attività è meno redditizia. Con centri di oltre diecimila metri quadri e grandi master franchisee da gestire, tutto questo ha creato complessità. Inoltre Auchan ha a lungo mantenuto due distinti centri di acquisto per ipermercati e supermercati e questo ha danneggiato la società. Penso che si siano favorite promozioni e prezzi aggressivi senza che ciò abbia comportato un sufficiente aumento del traffico e dei volumi. Tutto questo - conclude il manager - ha pesato sul fatturato".

Copyright 2019 Italiafruit News


Maicol Mercuriali
Editor - Social Media Manager
maicol@italiafruit.net

Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: