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Uva da tavola martedì 21 maggio 2019


Uva da tavola, quando la proposta stimola il consumo

Nonostante l’ortofrutta sia un reparto caratterizzato da assortimenti per lo più basici e modalità di acquisto più legate alla tradizione che alla innovazione per buona parte delle categorie e anche delle singole famiglie, anno dopo anno si vedono sempre più segmenti di offerta che meritano approfondimenti dell'assortimento per coprire le prestazioni richieste e che necessitano, per poter garantire una gestione efficiente, di un approccio di category management. L’esempio che vogliamo proporvi oggi è quello dell’uva da tavola.



Dando uno sguardo alle vendite dei supermercati e degli ipermercati, si nota come nei periodi di picco per le vendite di uva (tra il terzo e il quarto trimestre dell’anno solare si collocano il 94% dei quantitativi) i consumi complessivi dal 2016 al 2018 siano in flessione rispettivamente di 4 e 9 punti percentuali nel trimestre 3 e nel trimestre 4, ma con un peso variabile - associabile allo sfuso - in calo di 6 e 16 punti percentuali e un peso imposto – il confezionato - in crescita di 5 e 15 punti percentuali.



Sicuramente è più facile realizzare crescite significative quando i valori assoluti sono piccoli e, a questo proposito, va evidenziato che per l'uva il peso imposto incide meno del peso variabile, anche se nel secondo semestre del 2018 siamo già ad un 25% dei volumi venduti, in crescita di 3 punti rispetto al 2016 (in cui era il 22% dei volumi).



Approfondendo ulteriormente il prodotto confezionato, si nota come le famiglie meglio performanti siano quelle delle uve senza semi e quelle di importazione, con volumi quasi raddoppiati dal 2016. Quindi emerge una richiesta crescente e un forte potenziale per il prodotto servizio (confezionato), da snack (senza semi) e disponibile per più mesi nel corso dell’anno (ricorrendo anche al prodotto d'importazione). Da qui l’idea di valorizzare, con un’esemplificazione pratica, la categoria dell’uva attraverso declinazioni della proposta assortimentale più orientate al cliente ed ai nuovi stili di consumo.
Il concept che proponiamo è quello presentato dalla Think Fresh Academy di Agroter al Macfrut 2019 nell’area New Retail Solution.



Il layout merceologico del concept espositivo raggruppa i prodotti in quattro principali prestazioni, legate prevalentemente all’occasione di consumo, ovvero: uva premium per i momenti importanti, prodotto snack per spezzare la giornata, prodotto energetico per lo sport e prodotto da dessert, per il fine pasto. Per quanto riguarda il layout delle strutture sono stati utilizzati quattro supporti: un’area in cartone Attivo! e tre aree con sistemi di pooling con casse a sponde abbattibili: Polimer Logistics, Ifco e Cpr, con differenti modularità e differenti colori.



Ognuna delle quattro sezioni, poi, valorizza il prodotto attraverso più elementi, a partire dal packaging: confezioni a bicchiere, a piatto, clamshell e altre interessanti soluzioni per la qualificazione del prodotto rispetto alla prestazione fornita, sviluppati in collaborazione con tre player di riferimento per il settore: Infia, Ilip e Nespak.



Infine il prodotto, con frutti di dimensione, consistenza e dolcezza differenziate in funzione della prestazione, fino a alla loro ibridazione con altri prodotti. Infatti, per lo sport, l’associazione tra frutta secca e uva è sicuramente in linea con al prestazione richiesta dal consumatore.



Guarda il video dell’esposizione completa

Questo è solo un semplice esempio di come si possa giocare con le categorie, i prodotti e le confezioni per proporre al cliente un’esposizione accattivante e un utilizzo specifico per i prodotti, stimolando i consumi. Grazie allo sviluppo varietale e del packaging oggi si può fare tanto e in tante categorie. Basta avere la capacità di proporre elementi percepibili per il cliente in modo efficace grazie a differenti prestazioni che rientrano nei desiderata attuali e potenziali. L’approccio che abbiamo iniziato ad applicare all'ortofrutta già dal 2009 a partire dalle insalate in busta e legato al category management aiuta a ragionare in questo senso.

La Think Fresh Academy di Agroter è a disposizione di produttori e distributori per aiutarli in questa direzione.


  
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Alfonso Bendi
Senior Marketing Specialist
alfonso@italiafruit.net

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