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giovedì 14 febbraio 2019


La sottosegretaria Pesce visita San Lidano

In un contesto di mercato in continua crescita, Unione Italiana Food (Gruppo IV Gamma) ha organizzato il 31 gennaio scorso presso San Lidano a Sezze Scalo (Latina) una tavola rotonda sul tema "Fresh Convenience: sociologia dei consumi, valore nutrizionale e processo produttivo" alla presenza del Sottosegretario Alessandra Pesce e molte Istituzioni locali.

Dopo una breve visita allo stabilimento, nella Sala Assemblee della Cooperativa San Lidano, socio di Unione Italiana Food, ha preso avvio la tavola rotonda, con i saluti ai partecipanti di Marzia Di Pastina, a nome del Consiglio di Amministrazione, cedendo poi il microfono a Giulio Benvenuti, direttore qualità e marketing San Lidano. 

“La nostra azienda - dice Benvenuti - rappresenta una realtà anomala per la IV Gamma, ubicata per oltre l’80% nel Nord Italia”. Pur essendo dotata di un secondo stabilimento nel bergamasco, dove la IV Gamma è nata e ancora oggi hanno sede i principali operatori del settore, la Cooperativa ha da 20 anni le sue radici nel cuore dell’Agro Pontino, con oltre 60 soci. “Il legame con il territorio e i suoi prodotti ha influenzato anche la specializzazione della nostra IV Gamma nei pronti da cuocere - prosegue Benvenuti - come spinaci, biete, cicoria, cime di rapa ed altri ancora, così come la coesistenza con la I Gamma, pur se limitatamente ad alcune coltivazioni tipiche di questa area, quali ad esempio zucchine e fiori di zucca, fragola favetta, ravanelli, agretti, zucche e, soprattutto, le angurie dove siamo leader nazionali con quasi 30mila  tonnellate di produzione, ora anche in IV gamma con il cubettato in vaschetta, pronto per il consumo”. 

Oggi, grazie alla sua "filiera corta" che consente un controllo costante della produzione, San Lidano vanta un posizionamento molto forte nella Gdo nazionale, fornendo 15 insegne con il loro marchio, e quasi 50 milioni di fatturato della IV Gamma. “Considerata come un prerequisito la sicurezza alimentare, nonostante, come gli ospiti hanno potuto constatare durante la visita, sia ottenuta oggi grazie al livello elevato delle tecnologie adottate nelle aziende di questo settore per garantire un prodotto sano e sicuro per i consumatori - conclude Benvenuti - stiamo ora sviluppando un nuovo tema: la sostenibilità. Siamo infatti sicuri che rappresenterà nei prossimi anni una sfida di grande impatto e, grazie proprio al nostro presidio sulla produzione e sul territorio, ci sentiamo pronti ad affrontarla”.   

Ha aperto quindi i lavori Gianfranco D'Amico, presidente del Gruppo IV Gamma di Unione Italiana Food, il quale ha sintetizzato i numeri in crescita del mercato della IV Gamma. Dopo un 2017 chiuso in crescita, anche il 2018 ha visto una forte incremento dei consumi di prodotti di IV gamma. Rilevazioni Nielsen sui primi sei mesi dell’anno scorso, infatti, rispetto allo stesso semestre 2017, la crescita nelle vendite è stata pari al +5,2% a volume e al +4,5% a valore. Le proiezioni a fine 2018 portano a stimare un +7,6% a valore e +11% a volume rispetto al 2017. "Sottolineiamo orgogliosamente che il settore della IV Gamma oggi superi gli 800 milioni di euro di fatturato, se consideriamo che un settore da tutti considerato di grande prestigio come la pasta, vale oggi circa 1,2 miliardi" ha affermato D'Amico. 

Questi risultati si devono in primo luogo alla crescita degli acquirenti: il numero di famiglie che acquistano prodotti di IV gamma è aumentato di circa 300mila unità, toccando quota 19,6 milioni (oltre il 75%). A questo risultato contribuisce il dinamismo di questo settore, espresso dalle confezioni per il consumo fuori casa, che registrano aumenti di vendite a doppia cifra, e l’inserimento di nuovi prodotti che ampliano la categoria della IV Gamma (insalate con arricchitori, frutta, ecc) e lo sviluppo di prodotti cotti freschi, denominati tecnicamente "V Gamma". Perciò, il Gruppo IV Gamma di Unione Italiana Food sta lavorando per aggiornare il DM n. 3746 del 2014, che ha svolto un ruolo fondamentale per la categoria in questa fase, auspicando la collaborazione delle Istituzioni nel recepimento di queste nuove e necessarie istanze. 

L'inquadramento tecnico del tema è stato affidato a Antonio Ruffo, ricercatore del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), con una descrizione del contesto generale nel quale viene riconosciuta ad ogni livello l’importanza dell’assunzione giornaliera di 5 porzioni di frutta e verdura per una sana e corretta alimentazione. “Da ciò -spiega Russo - l’importanza di svolgere una ricerca specifica sui prodotti ortofrutticoli di IV Gamma focalizzata sulle proprietà nutrizionali dei prodotti, a fronte dell’ampliamento continuo delle occasioni di consumo, anche come snack, in confezioni monodose, in diversi momenti della giornata". 

Sono stati quindi presentati i dati emersi dal confronto dei valori rilevati tra prodotti di IV Gamma e le rispettive materie prime tal quale, dal quale non si evidenziano sostanziali differenze. “I prodotti di IV Gamma - conclude Ruffo - preservano quindi i benefici nutrizionali delle verdure e il loro consumo ne mantiene la valenza positiva per un’alimentazione salutare”. 

L’avvocato Chiara Marinuzzi, dello Studio Gaetano Forte di Ferrara, specialista in Diritto Alimentare, ha toccato l'aspetto normativo del settore, punto nevralgico per gli operatori, per le Autorità di vigilanza e per il consumatore finale. "La IV Gamma rappresenta un unicum dal punto di vista legale, in quanto è composto da una parte industriale, che l’assimila agli altri comparti dell’agroindustria, e da una parte che la rende molto più vicina al settore ortofrutticolo. Proprio per questo la necessita di essere approcciata con grande cautela, per consentire di valutare con attenzione e grande competenza ogni singolo aspetto che possa vedersi coinvolto in azioni giudiziarie" ha sintetizzato.

La ricaduta del ruolo svolto da San Lidano sul territorio è stata quindi sintetizzata da Salvatore La Penna, consigliere della Regione Lazio, che ha sottolineato il contributo importante dato dalla Cooperativa nei confronti dell’agricoltura dell’Agro Pontino, fortemente vocato alle produzioni orticole, ma grazie anche all’indotto sviluppato e in termini occupazionali, con i suoi oltre 200 dipendenti. "San Lidano è un eccellenza della nostra Regione e siamo orgogliosi per come ci rappresenta a livello nazionale nel settore della IV Gamma", conclude La Penna.

Ha chiuso infine i lavori Alessandra Pesce, sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, che ha tirato le somme del dibattito e illustrato la posizione del ministero: "La IV Gamma è un esempio di innovazione e tecnica utilizzati come volano per lo sviluppo delle imprese. Importanti sia i risultati raggiunti sul fronte della qualità e della sicurezza alimentare, che sono stati premiati dal mercato, ma nella sostenibilità si potranno aprire nuovi scenari di sviluppo e di collaborazione con le Istituzioni. Il Ministero conferma il suo forte impegno nel sostenere un comparto così avanzato e strategico per tutto l'agroalimentare italiano".  

Fonte: Ufficio stampa San Lidano  
  


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