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lunedì 11 febbraio 2019


Un robot per la raccolta del peperone in serra

Raccolta meccanica nell’ortofrutta? Per molti anni è stata una chimera a lungo inseguita dai ricercatori di mezzo mondo, con risultati apprezzabili solo in alcune produzioni da industria, come nel caso del pomodoro. Per quanto riguarda il prodotto per il consumo fresco, purtroppo, si sono susseguiti solo degli insuccessi anche a causa delle difficoltà oggettive nel meccanizzare questa operazione. Infatti, nel prodotto da consumo fresco occorre selezionare i frutti, raccoglierli e porgerli con delicatezza all’interno di un contenitore, senza dimenticare una buona velocità di esecuzione. Tutte operazioni complicatissime da meccanizzare.
Tuttavia, la ricerca si sta impegnando a fondo in questo ambito ed inizia a intravedersi la luce in fondo al tunnel. Una luce che proviene dall’Olanda, più precisamente dall’Università di Wageningen, dove è stato testato un robot per la raccolta del peperone in serra (ovviamente tecnologica).



Il video sottostante parla chiaro. I ricercatori hanno sviluppato un raccoglitore robotico denominato Sweeper che scorre lungo un binario posto fra due file. Il braccio ha sulla sommità dei sensori ottici che gli consentono di capire il giusto grado di maturazione del frutto, che verrà successivamente distaccato con un taglio netto e posto con delicatezza nel contenitore. L’operazione tutto sommato è abbastanza veloce (24 secondi per frutto ma può arrivare fino a 15), non ancora paragonabile a quella dell’uomo, ma dobbiamo pure considerare che il robot può lavorare per 20 ore consecutive senza stancarsi. 



Attualmente la resa è ancora bassa - attorno al 20% in un impianto commerciale - in quanto il raccoglitore ha notevoli difficoltà nel trovare i frutti nascosti dalle foglie, che impediscono il corretto funzionamento dei sensori. Ad ogni modo, secondo i ricercatori nell’arco dei prossimi 3-5 anni la tecnologia verrà perfezionata a tal punto da rendere possibile una raccolta efficace in impianti commerciali.

Chiaramente per il produttore l’abbassamento dei costi produzione sarà significativo. Che sia lo stesso per la redditività? O i prezzi di vendita caleranno di pari passo?

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