eventi
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

giovedì 26 aprile 2018


Acqua, il Sud Italia a rischio deficit

Torna il caldo e ricomincia il servizio di irrigazione nelle campagne italiane. La situazione delle risorse è però completamente differente tra il Nord e il Sud, come spiega in una nota l'Anbi, l'Associazione nazionale dei Consorzi per la gestione e la tutela del territorio e delle acque irrigue.

Dalle regioni settentrionali giungono infatti buone notizie. "I grandi laghi - sottolinea l'Ambi - sono tutti tornati sopra le medie stagionali. In Emilia Romagna, in particolare, c'è una disponibilità idrica tre volte superiore a quella dello scorso anno: 17,43 milioni di metri cubi contro 5,32".

Diversa, seppur a macchia di leopardo, è la situazione nel Meridione, dove il dato più preoccupante arriva dalla Calabria. "La disponibilità idrica regionale è pari a 8,97 milioni di metri cubi, circa il 30% di quanto registrato un anno fa, 22,30 milioni di metri cubi".

Sono nettamente in calo le riserve idriche anche in Puglia (240,79 milioni di metri cubi contro i 347,95 di 12 mesi fa) ed in Sicilia (357,51 milioni contro 434,16 nel 2017).

Ma è analizzando i dati quantitativi complessivi del Sud Italia, che la differenza diventa eclatante: le riserve idriche ammontano a 1.227,47 milioni di metri cubi, ma erano 2.406,84 un anno fa, 2.484,34 nel 2016 e addirittura oltre doppio nel 2010.

"Questi dati ribadiscono la variabilità assunta dalle precipitazioni, che stanno ora penalizzando il Sud Italia dopo la siccità nelle regioni settentrionali dello scorso anno. Questo conferma la necessità di avviare il Piano nazionale degli Invasi, da noi proposto e di cui un primo, seppur piccolo stralcio (50 milioni di euro) è stato inserito nella Legge di Stabilità", commenta il presidente dell'Associazione Francesco Vincenzi. Attualmente l'Italia riesce trattenere a riserva solo l'11% delle piogge cadute. "Una percentuale - conclude Vincenzi - che va incrementata per evitare di rimpiangere, nei momenti del bisogno, la troppa risorsa lasciata andare inutilizzata verso il mare".

Copyright 2018 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: