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venerdì 10 giugno 2016


Switch di Syngenta contro la botrite

SWITCH è l'antibotritico di Syngenta a base di cyprodinil e fludioxonil, due sostanze attive altamente complementari per meccanismo d'azione e comportamento nei tessuti vegetali contro le infezioni causate da B. cinerea.

Cyprodinil offre qualità citotropiche, penetrando in profondità negli acini, mentre fludioxonil si lega saldamente alle superfici trattate grazie all'elevata affinità per le cere, creando un'efficace barriera contro le infezioni.

Applicato nelle fasi chiave per la botrite, SWITCH assicura quindi uve sane e vini di qualità. Inoltre, essendo formato da principi attivi appartenenti a famiglie chimiche differenti e con diverso meccanismo d'azione, rappresenta la soluzione ideale anche in un'ottica di strategia antiresistenze.

Punti di forza e vantaggi per il viticoltore

  • Elevata efficacia e costanza nei risultati
  • Differenti meccanismi d'azione (prevenzione delle resistenze)
  • Azione di copertura, citotropica e di vapore in un solo prodotto 
  • Resistenza al dilavamento
  • Registrato per il controllo di Aspergillus spp. e Penicillium spp. (agenti dei marciumi secondari del grappolo)
  • Ottima attività in fase di vapore
  • Residui armonizzati a livello globale

Indicazioni d'impiego
I trattamenti con SWITCH vanno effettuati alla dose di 80 g/hl, pari a 0,8 kg/ha, per un numero massimo di due volte all'anno. Il primo trattamento va posizionato in pre-chiusura grappolo, ovvero nella fase di maggiore sensibilità verso la malattia. Eventualmente, può essere poi effettuato un secondo trattamento, sempre alle medesime dosi, nel periodo che intercorre fra la fase di invaiatura e quella di pre raccolta.

Fonte: Syngenta


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