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venerdì 23 ottobre 2015


Ismea: il mercato di pere, mele, uve e kaki nella week 42

Nella terza settimana di ottobre (12-18 ottobre, week 42)  il comparto delle pomacee non ha mostrato variazioni di particolare rilievo. Per le pere da tavola le vendite si sono svolte a ritmi più lenti ma costanti, mentre più fluido è apparso il collocamento per le mele a fronte di una domanda estera sufficientemente interessata. Un'agevole attività di contrattazione è stata osservata per l'uva da tavola solo in presenza di un  profilo qualitativo del tutto ottimale. In progressivo incremento l'offerta per i loti per  l'estendersi e l'intensificarsi delle operazioni di raccolta in tutti gli areali produttivi interessati. Di seguito, riportiamo l'approfondimento per singolo prodotto pubblicato dall'Ismea.

Mele da tavola

In fase conclusiva le operazioni di raccolta nelle zone vocate del Trentino Alto Adige. In termini qualitativi la merce nel complesso ha continuato a mostrare un adeguato profilo anche se le sfavorevoli condizioni climatiche registrate in settimana caratterizzate da giornate piovose e poco assolate non hanno favorito il processo di colorazione del frutto. Sotto il profilo degli scambi il mercato non ha mostrato variazioni di particolare rilievo. In un clima di generale calma si sono svolte le contrattazioni sul circuito interno mentre sul fronte estero una migliore intonazione della domanda ha permesso un più fluido svolgimento delle contrattazioni. I prezzi per il prodotto in uscita da magazzino nel complesso hanno  mostrato un incremento da imputare all'avvio delle prime contrattazioni per la varietà Fuji di provenienza Alto Atesina, le cui quotazioni si sono attestate su valori superiori alla media. Su base tendenziale si evidenzia come i prezzi hanno continuano a posizionarsi su livelli nettamente superiori a quelli registrati nella  passata campagna di commercializzazione.

Pere da tavola
Il mercato per le pere da tavola  è risultato caratterizzato da una generale calma. L'offerta immessa sul circuito commerciale è stata oggetto di una modesta richiesta cui ha contribuito un andamento stagionale caratterizzato da temperature ancora miti che non ha certo favorito i consumi. A livello varietale vendite più fluide sono state registrate per la William oggetto di una migliore intonazione della domanda estera. Sotto il profilo delle quotazioni i prezzi sulle differenti piazze monitorate hanno mostrato una sostanziale stabilità fatta eccezione per il prodotto ferrarese scambiato sulla base di quotazioni tese al rialzo. Si evidenzia inoltre come su base tendenziale i prezzi continuano a mantenersi su livelli superiori a quelli registrati lo scorso anno, in considerazione della minore produzione conseguita.

Uva da Tavola
La settimana per l'uva da tavola si è conclusa con un rialzo delle quotazioni medie. Ciò da imputare esclusivamente al notevole incremento registrato per la varietà Red Globe di provenienza siciliana a fronte di una offerta contenuta cui è corrisposta una richiesta sostenuta. Contrattazioni tese al rialzo sono state registrate nel Metapontino dove l'immissione sui mercati di merce dal profilo qualitativo ottimale ha reso alquanto agevole il collocamento del prodotto. Negli areali pugliesi invece le piogge abbattutesi in settimana hanno determinato uno scadimento qualitativo del prodotto interessato da problemi di muffe e marcescenze. In tale contesto le limitate contrattazioni concluse si sono svolte sulla base di quotazioni in flessione.

Loti (Kaki)

In progressivo incremento l'offerta sui mercati per l'estendersi e l'intensificarsi delle operazioni di raccolta a tutti gli areali produttivi interessati. La merce che nel complesso ha mostrato un discreto profilo qualitativo immessa sul mercato è stata oggetto di una domanda sufficientemente interessata. I prezzi nel complesso hanno mostrato una flessione da ritenersi del tutto fisiologica per le aumentate disponibilità, mentre si sono posizionati su livelli più elevati rispetto a quelli registrati nella precedente campagna.

Fonte: ISMEA


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