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martedì 25 febbraio 2014


NUMERI POSITIVI PER LA PRIVATE LABEL IN EUROPA, I TREND MIGLIORI IN GRECIA E SPAGNA

Nello scenario di mercato europeo, caratterizzato da Paesi che si stanno risollevando dalla recessione economica ed altri che si trovano ancora in difficoltà, la marca commerciale continua a mostrare un andamento positivo, confermandosi un importante strumento a difesa del potere di acquisto delle famiglie.
Secondo i recenti dati IRI, la marca commerciale in Europa registra una quota a valore del 36,7% e una quota a volume del 47,1%.



Quota della Private Label e trend


La Gran Bretagna si conferma nuovamente al primo posto per quota di mercato sia in volume che in valore della private label, ma le performance migliori in termini di crescita vengono registrate dalla Grecia, dove la marca commerciale è aumentata dello 0,9% sia a volume che a valore. L'Italia è ancora nelle ultime posizioni, ma il trend anche nel nostro Paese è in miglioramento se si considera che la marca commerciale ha contribuito alla crescita del comparto del largo consumo.



Trend Vendite a Valore: Private Label e prodotti di marca


In molti Paesi europei la marca commerciale contribuisce al sostegno delle vendite del comparto del largo consumo confezionato, nonostante la sua penetrazione sugli assortimenti commerciali sia ancora inferiore rispetto ai prodotti di marca industriale. In Germania, ad esempio, la private label vale il 34% delle vendite a valore, ma detiene una quota nell'assortimento pari al 27%. Allo stesso modo, nei Paesi Bassi il contributo alle vendite della marca commerciale è del 30% a fronte di una penetrazione sul totale assortimento del 29%. In Francia, infine, le vendite della private label rappresentano il 30% del totale, mentre la quota a scaffale è del 26%.

Comparto Food
La marca commerciale cresce nelle categorie del Food in molti Paesi d'Europa, ad eccezione di Francia e Gran Bretagna dove i prodotti di marca industriale mantengono buone performance, sostenuti soprattutto dalla leva promozionale. In Francia, infatti, la quota a valore della marca commerciale nel Food è scesa dello 0,7% passando al 38,1%, mentre in Gran Bretagna ha perso lo 0,2% e si attestata al 29,8%. Al contrario, la Spagna ha registrato la crescita più alta (1,5% a valore e 0,8% in unità). Nel nostro Paese, la marca commerciale sta crescendo in tutte le categorie, in particolare nel fresco. Ancora poco performante risulta nella categoria degli alcolici e nel dolciario, complice anche la forte promozione esercitata dall'industria di marca.



Trend della privata label nel Food


Comparto Non-Food
Nel comparto del Non Food, invece, la marca commerciale è rimasta sostanzialmente stabile, con una quota a valore del 26% e a volume del 42,4% (Fig. 5). Nuovamente, così come accade nel Food, si distinguono Gran Bretagna e Francia, che registrano un calo delle vendite a marchio privato. Spagna, Italia, Grecia, Paesi Bassi, al contrario, sono in crescita.



Trend della privata label nel Non Food


Fonte: Marca Report 2014


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