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giovedì 7 marzo 2013


CASTAGNA DI MONTELLA IGP, ISTITUITA LA COMMISSIONE PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DELLA CASTANICOLTURA IRPINA

Il consiglio comunale di Montella ha formalizzato la nascita di una commissione per la castanicoltura irpina. Dopo l'istituzione ufficiale avvenuta ieri, il gruppo di lavoro è stato convocato per la prossima settimana. Una prima riunione operativa servirà a stabilire le linee guida da seguire per l'applicazione della nuova fase di sperimentazione della coltivazione della castagna.
Lotta al cinipide, ritorno ai tradizionali metodi di coltivazione, abolizione di macchinari e fitofarmaci sono le nuove coordinate stabilite dalla commissione, che di concerto con l`Università degli Studi della Tuscia e il Cnr campano punteranno a debellare gli insetti del castagno, ma anche applicare una sorta di bonifica alle migliaia di ettari di terreno dedicati alla coltivazione della castagna, per recuperare l`autenticità di un prodotto che ha conquistato in Alta Irpinia, il marchio Igp.
La commissione, composta da amministratori comunali, associazioni di castanicoltori, Coldiretti, Cia e antichi maestri del mestiere, intende farsi carico della risoluzione delle problematiche che ruotano intorno alla castagna, una risorsa determinante per l`economia della zona, che negli ultimi anni ha subito un allarmante calo della produzione. "Sarà il comitato stesso a diventare interlocutore del Ministero per l`Agricoltura, che intendiamo interpellare per recuperare, ma anche per Migliorare la produzione" argomenta il numero due dell`amministrazione comunale Michele Brandi.
"La commissione dovrà interfacciarsi con la Tuscia, mentre il Cnr lavora con il prodotto finito: la catena intanto è stata appositamente creata perché intendiamo depositare tutta la documentazione presso la sede del Ministero - afferma Brandi - e ottenere i fondi per risarcire gli agricoltori dai danni subiti, e per promuovere innovazione nel settore".

Fonte: Otto Pagine


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